Se potessi pensare, se potessi scrivere

Il sapore dolciastro della morte
è quello del glucosio nella flebo,
sento il tuo dolore più del mio,
sento l’amaro gusto della salvia,
sento il piccante della menta,
quando mi lavi i denti e piangi,
quanto vorrei liberarmi,
quanto vorrei liberarti,
Liberami da queste catene,
liberami da questo letto,
liberami da queste carezze,
liberami da queste preghiere,
di chi vuole salvarmi,
di chi vuole salvarsi.
Ostaggio, mi tengono in [...]

Dedicata a Giuseppe Englaro

L’uomo in silenzio piange, ma senza singulti,
come… un amante che accetti la partenza
del suo grande amore, armato di pazienza,
come una madre che veda la figlia in sposa
ad un nemico e già sa che non la rivedrà,
No, non come loro, a lui più pesa il cuore,
ha sulle spalle diciott’anni di tormenti,
tanto ha tardato a dare a [...]

La Costituzione italiana

Viva e vitale la vogliono uccidere.

Non ha che sessant’anni, poco più,
pure dicono non sia che eutanasia,
lei non soffre, noi neppure,
se non per quanto d’inespresso,
non concretizzato in leggi, ancora,
ella dichiara, rischiarandoci la via.
Vogliono ucciderla!
Ma si nascondono, per farlo,
dietro la tutela della vita,
come i banditi che sono,
si fanno strada dietro Eluana,
dietro la sua immagine ridente,
vengono avanti,
per uccidere [...]

Ho dormito

Ho dormito in una stazione,
in Italia, in Austria, in Turchia,
aspettavo un treno,
ho conosciuto gente buona,
gente furba, gente indifferente,
ho dormito in una stazione,
avrei potuto esserci io,
ferito e bruciato,
in quel ospedale,
nel reparto passatempi.
Milano 9 Febbraio 2009

Pizza, birra e …

Pesi, come siete pesi, eddai…
Ma checcazzo vuol dire siete pesi?
Ettutte le domeniche finisce così: pizza, birre e puttana! Cheppalle!
Io l’avevo detto di farci la grigliata, ma nessuno…
Macché grigliata, sembra di timbrare il cartellino tutte le domeniche…
Si, cazzo! Un po’ di andrealina
Sì bravo l’ANDREALINA! hahaha , l’Andreina che è meglio… A-dre-na-li-na!
Ecco ci sono quelli che i [...]

Sapori

Le gocce che l’orchidea trattiene
sanno di limpido miele,
il sapore del tuo sesso bagnato
è di baccalà mantecato.

Trieste marzo 1995