La gara

S’era diffusa un tempo, nel mare,
la foga erotica di confrontare
quello strumento, di cui dotato,
pareva fosse ogni maschio creato.
Ma questa gara, proprio nel mare,
non si doveva davvero fare,
con le balene non c’è confronto,
così l’escluser da quello scontro,
e tra i mammiferi il più dotato
fu il marsuino certificato.
Proprio d’allora spesso, potente,
salta il delfino, incontinente,
anche ai gabbiani vuole mostrare,
la [...]

Il commiato

Sono restato così, stupito,
a pochi metri da un corpo morto,
chè la vita il mare s’era preso,
lì a fianco siamo rimasti tutti,
lì, in costume, silenziosi,
noi si guardava il mare,
e chi lo interrogava tacendo,
chi, invece, parlando l’ascoltava.
Abbiamo atteso, insieme a lui,
il commiato dal mare in una bara.
Milano 28 Giugno 2009

Nel letame fino al collo

Se la merda munta in scagn o la spussa o la fa dann

Una mattina al CPS

Sono entrata ansiosa e tesa,
ho traversato la sala giochi,
(anche i bimbi van di testa)
a lungo, in sala, ho atteso,
ho cercato di incrociare
gli occhi degli addetti,
che volgevano la testa,
mi sono fatta davanti all’ufficio,
mi hanno invitata a sedere,
passata l’ora dell’appuntamento
la sedia cominciava a bruciare,
mi prese forte lo scoramento,
non ero nessuno, non ero niente.
Volevo un aiuto, sentivo il [...]

Due passi nel bosco

Imbibita di pioggia la terra geme
Si lamenta l’erba cipollina
Il muschio cede l’acqua che trattiene
Poi la riprende come respirando
Il cuoio delle foglie morte tace
Si fa poltiglia sotto il piede
Son molli i ricci di castagno
Neppure i rami morti crocchiano più
Cedendo sotto il piede mugolano piano
Eppure
Tra i lamenti cresce ribelle la peonia
Affaccia il capolino anche il muscari
Io cerco [...]

Milano 12 Ottobre 2004

Erano i giorni in cui si scoprivano gli omicidi delle “Bestie di Satana” e in cui si mostrava un nuovo volto del terrorismo che in Iraq arruolava bambini con disabilità mentali come kamikaze, l’estate finiva finalmente dopo una lunga coda nell’autunno…

Se potessi pensare, se potessi scrivere

Il sapore dolciastro della morte
è quello del glucosio nella flebo,
sento il tuo dolore più del mio,
sento l’amaro gusto della salvia,
sento il piccante della menta,
quando mi lavi i denti e piangi,
quanto vorrei liberarmi,
quanto vorrei liberarti,
Liberami da queste catene,
liberami da questo letto,
liberami da queste carezze,
liberami da queste preghiere,
di chi vuole salvarmi,
di chi vuole salvarsi.
Ostaggio, mi tengono in [...]

Dedicata a Giuseppe Englaro

L’uomo in silenzio piange, ma senza singulti,
come… un amante che accetti la partenza
del suo grande amore, armato di pazienza,
come una madre che veda la figlia in sposa
ad un nemico e già sa che non la rivedrà,
No, non come loro, a lui più pesa il cuore,
ha sulle spalle diciott’anni di tormenti,
tanto ha tardato a dare a [...]

La Costituzione italiana

Viva e vitale la vogliono uccidere.

Non ha che sessant’anni, poco più,
pure dicono non sia che eutanasia,
lei non soffre, noi neppure,
se non per quanto d’inespresso,
non concretizzato in leggi, ancora,
ella dichiara, rischiarandoci la via.
Vogliono ucciderla!
Ma si nascondono, per farlo,
dietro la tutela della vita,
come i banditi che sono,
si fanno strada dietro Eluana,
dietro la sua immagine ridente,
vengono avanti,
per uccidere [...]

Ho dormito

Ho dormito in una stazione,
in Italia, in Austria, in Turchia,
aspettavo un treno,
ho conosciuto gente buona,
gente furba, gente indifferente,
ho dormito in una stazione,
avrei potuto esserci io,
ferito e bruciato,
in quel ospedale,
nel reparto passatempi.
Milano 9 Febbraio 2009