Potere e responsabilità

In omaggio alla regola che al potere corrispondono responsabilità propongo una legge molto semplice di soli 4 articoli:

Art. 1°  Per qualunque reato commesso da un appartenente alle forze di polizia, statale e/o locale, e a qualunque altro corpo dello stato e/o della pubblica amministrazione che si occupi dell’accertamento e/o della repressione dei reati, o che di tali organismi abbiano fatto parte al momento della commissione del reato, la pena e/o l’ammenda e/o la sanzione vengono aumentate di 1/8, nella stessa misura vengono aumentati i tempi di prescrizione del reato.

Art. 2°  Per qualunque reato commesso da un individuo eletto ad una qualsiasi carica politica, comunque retribuita, o facente parte dell’esecutivo di qualsiasi amministrazione locale,  o che in tali condizioni si trovasse al momento della commissione del reato, la pena e/o l’ammenda e/o la sanzione vengono aumentate di 1/5, nella stessa misura vengono aumentati i tempi di prescrizione del reato.

Art.3°  Per qualunque reato commesso da un individuo appartenente al governo nazionale e/o regionale e/o alla magistratura o che di tali organismi abbia fatto parte al momento della commissione del reato, la pena viene aumentato di 1/4, nella stessa misura vengono aumentati i tempi di prescrizione del reato.

Art. 4°  Per qualsiasi reato commesso da un individuo che ricopra, o abbia ricoperto al momento della commissione del reato, una delle prime quattro cariche dello stato: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Senato, Presidenza della Camera dei Deputati e Presidenza del Consiglio dei Ministri, la pena viene aumentata di 1/3, nella stessa misura vengono aumentati i tempi di prescrizione del reato.

Che vi sembra?

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CREMAZIONE

Come un bonzo vorrei bruciare,

vapori e cenere poi diventare,

volare in alto nel cielo grigio,

mari e montagne poter valicare

e poi, in limpide acque lontane,

le vecchie ceneri godrei gettare.

MI 12 -’75

Del mar su queste rive

Del labbro faccio sponda

a questo mare quieto

e piano lo sorbisco.

Il quieto mare freme,

ai baffi sale l’onda

per questo viaggio breve.

Il profumo mi permea

di questo vino dolce,

di mandorla, di sole,

di resina, di sale,

di mirto e di sudore.

Sì mi potrei smarrire,

in perfetta letizia,

del mar su queste rive.

Milano aprile 1997