IL TUO LOTO

Come la polpa sugosa del caco…

Che fa, mi resiste?

No è la parte più soda,

ci mette un momento.

Poi, con un fiotto di liquido miele,

si schiude e mi mostra,

duro, il suo piccolo seme

che, forte, trattiene il piacere,

più forte, più a lungo,

più dolce, più piano.

E all’improvviso scompare,

lasciando un profumo scontroso,

l’odore pungente del mare,

del pepe, del sale.

Trieste 15 – 10 – 96

Le nostre reti

Gettate

nel mare della nostra passione,

squassate

dalle onde violente del desiderio,

s’acquietano

alle maree dei nostri orgasmi quieti,

cullano

i nostri corpi madidi nell’incoscienza,

sostengono

il nostro ritorno nel dominio dei gravi.

Milano 19 Agosto 2008

Non ti depilare amore

Sono punti esclamativi,

intorno ai capezzoli bruni,

questi lunghi peli, scuri,

più corti poi fanno sentiero,

giù perimetrando il cratere,

da lì alla tua forra scende,

la tua peluria sensuale,

laggiù poi si rapprende,

il boccolo tuo carnale

e, poco a poco, scende,

evita il polite banale,

poi di carriera riprende

la sua discesa vitale,

finché, alle falangi giungente,

si ribella e, come crine, sale.

Come il sale del tuo sudore,

alle mie labbra affamate,

pare antipasto di mare,

così il tuo pelo animale

mi schiude alla fame d’amore.

Milano 3 Dicembre 2008

La stagione delle piogge

Infine un tetto,

tra le radici di un pandano.

Sono il più grande,

cinque anni,

mi diceva mia madre,

tanto tempo fa,

quando era con noi

Così sono il padre,

no, non davvero,

solo fino a quando non torna,

sono il maggiore,

gli altri sono bambini

e devono ubbidire,

siamo riusciti a mangiare,

quasi sempre qualcosa,

ora però piovono bombe,

e io non so che fare.

Seduti sui calcagni, nel fango,

mia sorella e mio fratello stanno,

giocano, come facevo anch’io,

con una formica soldato e un rametto,

bisogna passarselo da una mano all’altra,

senza che ti morda, senza fine,

così facciamo anche noi,

avanti e indietro, tra i due fronti,

ora ho paura, più di prima,

sono cresciuto e non voglio,

non voglio andare con le Tigri,

non voglio combattere per loro,

non voglio lasciare i miei fratelli,

non voglio che l’esercito mi uccida,

penseranno che sia una Tigre,

anche se non lo sono…

Intanto qui non c’è niente da mangiare,

avessi almeno ancora il mio coltello,

potrei scavare le grosse larve bianche,

quei bruchi grassi e dolci,

nel legno marcescente,

ma l’ho perduto ieri nella frana,

ci siamo salvati a stento,

ha fatto cadere, il temporale,

il muretto di terra e di letame,

al quale stava appoggiata la lamiera,

chissà che non sia stato Shiva, il distruttore.

Chissà se i bombardieri hanno sulle ali,

o sulla pancia, l’immagine del Budda,

che medita, ieratico, l’ascesi.

Ah, se avessi almeno il mio coltello!

Milano 15 Gennaio 200

Accablé

Accablé de souvenirs,

même du devenir,

par les fantômes, inconnus,

de ma prochaine vie,

je reste la bas, silencieux,

cependant si bien présent,

a moi même, comme une chêne,

à la fête du gui parmi les Celtes.

Milano 21 Gennaio 2009

L’appuntamento

Incontro la mia bella lungo il fiume,

ha intorno un’aria tremula e un po’ scura

e chi, senza badarle un po’ la sfiora

poi si ritrae, e trema di paura ,

un poco anch’io, ma poi con me l’invito,

andiamo sottobraccio fino al ponte,

la, dove pasturano le oche

ed io ripasso un poco la mia vita

infine lei mi ricorda ch’è finita

e strettomi con forza mi conduce

in quella forra dove non c’è luce

e, lasciva, attenta, mi sorride,

finchè io cedo e con la morte gioco

andando insieme verso il cimitero.

Pietra Ligure 2 Gennaio 2009

Il muro e la memoria

mattone su mattone su mattone

ne su mattone su mattone su ma

costruisco un muro

per tenerti fuori

per chiudermi dentro

tu sarai prigioniero

io sarò prigioniero

io sarò libero di non vederti

tu di non vedere me

sarà un bicchiere mezzo vuoto

sarà un bicchiere mezzo pieno

io sarò protetto dal tuo odio

non dalla mia paura

tu sarai protetto dalla mia mano

io dalla tua

due facce della stessa moneta

non c’incontreremo mai

fino a che la curiosità

non vincerà memoria

Milano 28 Gennaio 2009