Domande incompetenti formulate da un imbecille.

Sgombriamo il campo: l’imbecille sono io le domande incompetenti sono:

– è stata misurata qualche variazione di temperatura della crosta terrestre che possa essere messa in relazione al riscaldamento gobale?

– potrebbe un riscaldamento della crosta terrestre provocare una sua, anche minima, dilatazione?

– se sì potrebbe ciò provocare una diminuzione della pressione della crosta sul mantello in alcune zone e in altre, al contrario, un suo aumento?

– è stato misurato un riscaldamento degli oceani, non solo in superfice, ma anche in profondità?

– una variazione della temperatura degli oceani inciderebbe sulla loro densità in modo abbastanza consistente da variare la loro pressione sulla crosta oceanica e ciò si ripercuoterebbe sulla pressione di questa sul mantello?

Queste domande sono dettate dall’osservazione che, nei corpi rigidi, una minima variazione di dimensione può comportare grandi variazioni di pressione.

Ho quasi paura di avere risposta a queste domande, se la risposta fosse positiva dovremmo mettere nel conto della civiltà del carbone-petrolio anche questi lutti.