Il Gran Norcino si esprime sulla legge sul testamento biologico

Il Gran Norcino si esprime sulla legge sul testamento biologico

Il Gran Norcino della Chiesa Maialista Occidentale si esprime sulla legge sul testamento biologico, in esame attualmente in Parlamento, con un comunicato molto duro che le principali agenzie di stampa stanno cercando di ignorare, ne riportiamo perciò i passi principali pensando di fare cosa utile.

“Se non avessimo la possibilità in ogni momento di porre fine alla nostra vita terrena, come ci è stata donata dal Verro, si metterebbe in atto una bestemmia “ipso facto”, in quanto proprio la possibilità di rifutare un dono caratterizza il dono, altrimenti trasformato in obbligo e ponendo fine al concetto stesso di libero arbitrio e di libera scelta, di libera adesione al messaggio di comunione e di fratellanza tra tutti i mammiferi che si abbeverarono alle mammelle della Scrofa, Madre di tutte le madri.”

“Il concetto di “libero arbitrio”, che la Chiesa Maialista Occidentale ha in comune con quella Orientale e con molte altre Chiese, verrebbe messo in pericolo dalla legge in esame proprio nel momento in cui l’individuo, privato della possibilità di agire in proprio si affida ad altri, alla società, per meritare o meno la sua vita ulteriore o la sua ascesi, privandolo della possibilità di portare alle sue estreme conseguenze le sue scelte, lo si priva della possibilità di meritare o meno la vita ulteriore o l’ascesi”

La Chiesa Maialista Occidentale e quella Orientale, divise su questioni formali sono però sostanzialmente unite su quelle teologico-etiche, ci si attende a breve, secondo fonti vicine al Gran Norcino di Taipei, una considerazione di solidarietà in merito da parte dell’Assemblea dei Norcini Orientali.

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