Je suis Charlie Hebdo, aussie aujourd’hui

Se un sindaco di un comune da poco vittima di un terremoto e l’ufficio legale della stessa amministrazione comunale, hanno tempo e voglia di sindacare cosa possa essere satira e cosa no, a mio parere vuole dire che hanno poco di cui occuparsi, quindi delle due l’una: o quel terremoto non è stato devastante come appare sui media e mi sembra difficile, oppure quel sindaco e l’ufficio legale di quel comune sono inutili, in quanto non si occupano di quanto dovrebbero. Chiedo subito le dimissioni del sindaco e il licenziamento dell’ufficio legale di Amatrice.

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Red Ronnie e la selezione naturale

A quanto pare  il signor Red Ronnie è a favore della selezione naturale, peccato che non lo dica apertamente, ma anzi si mimetizzi, cercando, come fautore di una medicina fantastica, di apparire come salvatore di intere generazioni di bambini attualmente, a sentir lui, vittime delle vaccinazioni.

Perché chiunque abbia accesso al mezzo televisivo si senta in diritto di parlare di cose di cui non conosce niente potrebbe essere argomento di tesi di laurea in psicopatologia dello spettacolo, purtroppo oltre ai soliti soggetti televisivi, come nel caso in questione, spesso vengono intervistati anche medici, a volte interdetti alla professione, a volte che dovrebbero esserlo da tempo, se l’ordine dei medici fosse un minimo attento alla credibilità della categoria.

Probabilmente anche l’ordine dei giornalisti avrebbe il dovere di intervenire, nei confronti di quei giornalisti che, pur di avere qualche “like” sotto il loro articolo o innalzare di qualche decimale lo share della loro trasmissione, danno spazio e voce a maghi e ciarlatani.

Ma tant’è, gli ordini, a quanto pare, servono solo a elargire fondi, prebende, gettoni e stipendi ai membri del carrozzone.

Ma cari omeopati e altri ciarlatani svelatevi alfine: siete a favore della selezione naturale della popolazione umana, si tratta di una posizione scientificamente(1) ed economicamente(2) comprensibile, che potrebbe avere anche una sua dignità se esposta con dignità e onestà.

Mi sembra sia legittimo essere contrari a questi effetti della medicina preventiva, sarebbe però logicamente conseguente essere anche contro la medicina curativa per i medesimi motivi, quindi bisognerebbe anche essere contro le diverse forme di “medicine” alternative, nell’ipotesi che esse possano avere qualche effetto curativo, in quanto anch’esse contribuirebbero al peggioramento genetico della specie, di generazione in generazione.

Forse dovremmo porre effettivamente dei limiti alla medicina, l’esistenza di Red Ronnie e degli altri suoi epigoni che straparlano e strascrivono è talmente grande che è forse la dimostrazione più evidente dei perversi risultati che la medicina, curativa e preventiva propriamente dette, hanno prodotto.

Note:

(1)In fin dei conti le vaccinazioni permettono di sopravvivere anche a coloro che, se non fossero vaccinati non sopravviverebbero alla malattia in forma conclamata, quindi col tempo è possibile, o addirittura probabile, che le vaccinazioni aumentino la percentuale di persone deboli nei confronti degli attacchi delle malattie. Inoltre è stato addirittura possibile eliminare, a quanto pare del tutto, alcune malattie tramite la vaccinazione, in questo modo esse non possono più contribuire alla selezione della popolazione umana.

(2)In base a quanto sopra esposto tra gli effetti della medicina c’è che la percentuale di persone che abbisognano di cure per tutta, o buona parte della loro vita, aumenta in confronto alla popolazione attiva, con effetti prevedibili sull’economia. Aumenta inoltre anche la durata della vita e con essa si pone il problema che, se gli anziani rimangono abbastanza abili da lavorare, la permanenza di anziani in attività rallenta l’evoluzione tecnologica, se invece gli anziani non sono più in grado di lavorare, la loro vita da pensionati per trent’anni e più sconvolge gli equilibri di bilancio di stati ed enti pensionistici.

9 motivi per non avere un cane

Qui il sito Business Insider elenca nove buone ragioni (“Argomenti rigorosamente scientifici per accogliere un «migliore amico dell’uomo» in famiglia” sostiene Simona Marchetti su “corriere.it”) per avere un cane, voglio provare ad elencarne alcune per non avere un cane, basandomi sulla mia esperienza di pluriennale padrone di due cani, l’uno piccolo e l’altro grande.

Paco De Mezzis

Paco De Mezzis

Naturalmente i motivi che andrò elencando non rendono automaticamente non vere le nove le ragioni indicate  da BI, ma aiutano a comprendere meglio il problema nel suo complesso.

1- Tutti i cani che arrivano alla terza età finiscono con l’avere problemi di minzione o di evacuazione, in altre parole: o pisciano sgocciolando in giro tutto il giorno o pisciano a fatica e tocca pure controllare il pH dell’urina oppure alternano stitichezza e diarrea con esiti disastrosi per la moquette dell’ascensore. Siete pronti a passare anni in cui, con quelle meravigliose amicizie da parco, trascorrerete ore a discorrere delle vicende digestivo evacuative dei vostri beniamini?

Ruggero Bacone

Ruggero Bacone

2- Tutti gli esseri viventi, prima o poi, smettono di esserlo, trascuriamo tutta la fase in cui avete curato con dedizione il vostro beniamino da malanni trascorrenti e dai primi malanni cronici, a un certo punto l’animale mangia poco e svogliatamente, cammina più o meno malamente pochi passi e muove la coda solo quando vi vede perché non ci sente più o viceversa solo quando vi sente perché non ci vede più, ebbene a quel punto, suppergiù, dipende ad es. da quanto pesa il cane da portare fuori in braccio e dalla vostra forma fisica o da quanto il cane mostra di soffrire e da quanto soffrite voi per empatia, a questo punto, quando deciderete di farlo sopprimere, voi sarete emotivamente persi, cercando di farvi forza andrete dal veterinario e hops!

Il vostro veterinario è a un congresso e il sostituto non sa che da tre anni vedete più spesso la sua sala d’attesa che vostra moglie e che questa frequentazione ha sì aumentato la vita della vostra macchina di due anni, causa budget sforato in fatture del veterinario, ma messo in pericolo la vostra lasciandovi appiedato un paio di volte in autostrada. Questo sostituto insomma, per farla breve, non è convinto che si siano esperiti tutti i possibili rimedi delle farmacopee animali ed umane, omeopatiche ed allopatiche, olistiche e particulari quindi si rifiuta di sopprimere l’animale oppure per assicurarsi che il vostro non sia un capriccio cerca di farvi sentire una merda fino a quando, ricordando le inutili sofferenze cui vi siete sottoposti (voi avete sofferto per interposto sofferente) vi mettete a piangere a dirotto a quel punto cede e vi sottopone da firmare tutti i fogli del caso e in capo a due mesi, arrivano insieme: l’estratto conto della carta di credito, (e siete in rosso!) e un pacco UPS contenente il vostro beniamino impagliato, che fattura! Speriamo che non voglia farsi impagliare anche la nonna!

3- I luoghi a cui è vietato, più o meno a buon diritto, l’accesso ai cani sono molti di più di quanti non pensiate, la scelta di alberghi, campeggi, villaggi, appartamenti, stabilimenti balneari, seggiovie, cabinovie, banche e gioiellerie (provate a entrare nelle bussole antifurto o simili doppie porte vicine, con un cane di taglia media con la coda svolazzante!) I primi tempi riuscirete forse a lasciare il cane in auto qualche ora ogni tanto, ma ai primi freddi o ai primi caldi o ai primi danni alla tappezzeria vedrete che la vostra massima diventerà “se non vogliono il mio cane non meritano me!” La vostra vita cambierà: provate a capire quali documenti devono accompagnare il vostro cane in vacanza con voi non dico all’estero, ma già solo cambiando regione, vi accorgerete che, se siete stati in grado di far quadrare il cerchio delle esigenze della vostra famiglia e quelle del lavoro, non è detto che riusciate anche a farci stare il cane.

4- Avete pensato che l’amore del vostro cane, che tanto vi consola, è pagato da animali di tutti i tipi, che vengono uccisi dove è più facile e costa meno, per fare i bocconcini per lui?

5- Sapete che piano piano smetterete di vedere alcuni amici, speravano che capiste da soli che il cane era meglio non portarlo in casa, mentre gli altri hanno smesso subito di invitarvi già dopo la prima volta che avete portato lui.

6- Sapete che se prenderete una femmina dovrete farla sterilizzare, oppure farle fare ogni mese o due una iniezione di ormoni, altrimenti avrete la coda di cani maschi infoiati davanti alla porta e alla minima distrazione sarà il patatrack?

7- Sapete che i cani maschi non castrati riescono a stare per vari giorni seduti in casa a guardare verso una finestra oscurata da una tenda con i sensi tesi a una finestra al di là della strada dove vive una femmina in calore? Oppure spariscono saltando al di là del recinto del parco riservato, come Pluto inseguendo a volo l’olezzo della femmina in estro più vicina e tornano presenti a se stessi solo dopo un giorno o due?

8- Sapete che per la maggior parte dei cani le feci umane sono molto appetibili? Sapete che spesso dopo averle assaggiate corrono da voi a chiedere coccole, specie se sanno che non dovrebbero mangiare fuori casa?

9- Sapete quante vaccinazioni, quanti farmaci deve assumere e quanti controlli deve fare il vostro cane ogni anno? Date un’occhiata qui .Da sei a dodici sono le vaccinazioni, poi i farmaci antipulci, antizecche e la profilassi per la filaria, sei-otto trattamenti l’anno, insomma se avete una vita senza scadenze e ne sentite il bisogno un cane è ciò che fa per voi, siccome per il gatto molte cose sono simili, ma diverse, se volete riuscire veramente a riempirvi la vita prendete l’uno e l’altro come ho fatto io, ho superato il trauma di una separazione senza neppure accorgermene tanto ero preso dai miei animali.

Miss Italia problema nazionale?

Dal sito di Repubblica TV cito questa frase: “a Roma, c’è stato l’incontro intitolato “Miss Italia il valore sociale della bellezza” con il patrocinio del Senato della Repubblica, sulla decisione della Rai di non rinnovare il contratto del concorso di bellezza,”.

Io non so chi abbia il potere di concedere il patrocinio del Senato della Repubblica a una iniziativa, ma ho il sospetto che si tratti di qualcuno che occupa uno dei ben remunerati scranni, chiedo però di saperlo.

Vorrei conoscere il nome di colui che ha preso tale decisione, non tanto per contestarlo nel merito (che pure un titolo siffatto meriterebbe qualche riflessione…) quanto per contestare che in un momento tanto grave per il paese egli abbia pensato di fare cosa utile al paese occupandosi di ciò.

Spero che egli, chiunque sia, non si risenta se ho usato un verbo tanto impegnativo: pensare; in questi tempi di suscettibilità “istituzionali” e di extra super iper politicamente corretto, non vorrei essere accusato di discriminazione nei confronti di “non pensanti” di qualsiasi coloritura o sfumatura politica, si rischia il linciaggio mediatico e costosissime querele per danni all’immagine, che anche se vinte son sempre perse contro costoro.

Gino Strada for President, or not?

Ho letto di candidature alla Presidenza della Repubblica bizzarre (non voglio infierire) e altre soltanto fuori dagli schemi, tra queste quella di Gino Strada, il fondatore di Emergency, ho la massima stima per il suo lavoro ma non mi è sembrato adatto a un ruolo tanto delicato, mi capitò infatti di sentirlo esprimersi alquanto rudemente e il ruolo di Presidente della Repubblica, a mio parere, esige che non solo si pesino le parole, ma finanche le pause.

Bon, morta lì.

Senonché dopo qualche giorno ho letto di dichiarazioni di Gino Strada in cui, a domanda dell’intervistatore su chi avesse votato alle ultime elezioni comunali di Venezia, Strada dichiarava di non aver votato Brunetta in quanto “esteticamente incompatibile con Venezia”, probabilmente la frase è stata estrapolata da un contesto, probabilmente il giornalista soffriva di problemi di udito, probabilmente si è trattato di un fraintendimento, (Berlusconi e i suoi accoliti, ma non solo, ci hanno abituati da decenni a questi “equivoci”) in ogni caso, se Strada si è espresso in modo tale da essere frainteso tanto platealmente, forse la mia sensazione che non sia adatto al ruolo di Presidente della Repubblica Italiana è fondata.

Se invece la frase riportata fosse veramente stata pronunciata l’unica reazione, oltre a defalcarlo definitivamente dalla lista dei candidabili, dovrebbe essere di chiedergli, altrettanto piattamente, di tornare alle vecchie abitudini, evidentemente shampoo e balsamo per capelli, di cui da qualche tempo ha cominciato a fare uso, non fanno per lui, incidono sui suoi processi di controllo della parola.

Sogni sfumati e buone nuove per i carcerati

Nel complesso, il sovraffollamento delle carceri italiane ha raggiunto livelli intollerabili in un paese che voglia definirsi civile, molti cacrcerati seguono con preoccupata partecipazione lo sciopero della fame e della sete posto in atto da Giacinto Pannella (detto Marco) da oramai undici giorni, in questi giorni ha assunto piccole quantità di liquidi, tramite fleboclisi, ma la sua protesta continua.

Tutti sanno, purtroppo, che Pannella non ha alcuna possibilità di farsi sentire nei “palazzi”, parlamentari e senatori del PdL sono tutti presi dai vari tentativi di emendare e rendere inoffensive, per loro e il loro capo, le leggi per l’incandidabilità dei condannati per gravi reati, o per eliminare l’obbligo di raccolta firme per i nuovi partiti che, come vermi dalla cadavere putrefatto, stanno per sorgere dal PdL, quindi l’interesse per la protesta di Pannella si configura più come una manifestazione di affetto per l’uomo che per motivi di interesse personale, in quanto tutti sanno che nessun partito, prima delle elezioni, vorrà mandare alle urne gli elettori con il rimore dei cancelli delle carceri aperti nelle orecchie e il, semplicemente ragionevole e razionale, provvedimento di depenalizzazione del consumo di droghe, che pure in sede di convegni internazionali è stato riconosciuto come unica via per la riduzione del danno, viene considerato da tutti i partiti come “suicida” appunto, specialmente, in vicinanza delle elezioni.

Ma una buona notizia per fortuna rasserena in parte l’animo della maggior parte dei reclusi nelle carceri patrie, il Presidente della Repubblica Napolitano, accogliendo le suppliche levatesi da tanta parte del mondo carcerario, ha commutato la reclusione di Sallusti in ammenda, il rischio di trovarsi Sallusti in cella sembra così da potersi escludere, il sollievo è tale che in molti istituti si stanno raccogliendo fondi per aiutare Sallusti a pagare i 15.000 € di ammenda, il timore di tanti è che dica di non voler pagare per principio, o perché anche a lui, come a Brunetta, la banca non li vuole prestare, in realtà il sospetto di molti è che egli tenti con tutti i mezzi di entrare in carcere per sfuggire la compagnia della “compagna” Santanchè.

Crocetta si prese una croce: Zichichi.

Qui l’ineffabile Zichichi dichiara a “La Zanzara” (su Radio24) che vorrebbe un Sicilia piena di centrali nucleari e qui i contorni della cosa su repubblica.it.

Avevo fatto dell’ironia sulla scelta di Battiato,(qui) come assessore al turismo, essendo la prima nomina di cui avevo avuto contezza, successivamente da corriere.it avevo saputo della nomina di Zichichi ai beni culturali e avevo (qui) condiviso le perplessità di A. Grasso, sempre su corriere.it qui, ma, certo, pensare che, per mettere in ridicolo la giunta,  Zichichi non aspettasse neppure di essere insediato, era cosa superiore alle mie aspettative.

Al posto dei vari Crozza comincerei a preoccuparmi, con gente di questo tipo qualunque satira rimane al di sotto della realtà delle “serie” dichiarazioni dei personaggi originali.

Purtroppo perdo spesso l’ironia involontaria di personaggi siffatti, in quanto si manifesta, con sospetta frequenza, proprio alla trasmissione “La zanzara”, trasmissione che trovo indisponente, per il modo di porsi del conduttore e che mi costringe a cambiare canale dopo pochi minuti di ascolto, per fortuna altri hanno più tolleranza, rispetto alla maleducazione di me e trovo traccia di queste risibilissime affermazioni in rete.

Purtroppo anche altri “scienziati” che hanno provato a “prestarsi” alla politica hanno dato prove maldestre Umberto Veronesi fu forse solo l’ultimo. Lodevole eccezione, per ora, sembra Ignazio Marino, il problema vero però si pone quando costoro si trovano a gestire, fare opposizione di solito è un poco più facile.

Zichichi e Veronesi oltretutto non hanno neppure la scusa della riforma Fornero, che terrà al lavoro oltre la terza età, essi hanno già pensioni eccellenti e potrebbero fare a meno di offrire il destro ai comici per i loro numeri e ai giornalisti d’accatto, che utilizzano le loro dichiarazioni per confondere l’opinione pubblica, cercando di accreditare una presunta differenza di vedute in ambito scientifico su temi come il nucleare o magari il riscaldamento globale.

Insomma, a una certa età, se c’avete nipotini portateli ai giardini, altrimenti confermate la validità della proposta renziana della rottamazione, invece con la penuria di nidi e materne potreste rendervi tanto utili!

Adesso aspettiamo la prova di Battiato.