Contro l’esproprio del diritto alla vita

“Contro l’esproprio del diritto alla vita”, può sembrare una contraddizione, ma se la legge in discussione alla Camera in Italia toglie la possibiltà di decidere in merito alla idratazione e nutrizione del proprio corpo in condizione di non più esprimersi e rifiutarsi fisicamente, evidentemente la vita diviene un “dovere” e con ciò si afferma un esproprio del “diritto alla vita” negando proprio un concetto alla base del cristianesimo il cosiddetto “libero arbitrio”.